Cosa fare a Formentera: le 10 esperienze più autentiche
Formentera non è solo un’isola, è una destinazione che richiede il giusto approccio per essere vissuta davvero. Se ti stai chiedendo cosa fare a Formentera, la risposta non risiede semplicemente nell’elenco delle sue spiagge, ma nella capacità di lasciarsi trasportare da un’energia che invita al movimento lento e alla scoperta consapevole.
La più autentica delle Baleari ha saputo preservare la sua anima selvaggia nonostante il passare del tempo. In questa guida, abbiamo selezionato le 10 esperienze imperdibili che ti permetteranno di connetterti con la vera essenza dell’isola, passando per i sapori autentici, i sentieri storici e gli aperitivi al calar del sole.
1. Esplorare il mare: Espalmador e le grotte di Cala Saona
Un errore comune dei turisti è pensare di poter raggiungere ogni angolo via terra, ma la vera magia dell’isola si nasconde dove la strada finisce. È il caso dell’isolotto di Espalmador, una perla incontaminata che fa parte del Parco Naturale di Ses Salines, famosa per le sue spiagge bianche e la natura selvaggia.
Fino a poco tempo fa, questo angolo di pace era facilmente raggiungibile grazie al servizio di linea della compagnia Bahia, che collegava regolarmente il porto e Ses Illetes a Espalmador. Oggi, però, quel servizio non è più attivo. Questo cambiamento ha restituito a questo lembo di terra la sua dimensione più esclusiva e autentica.

Oggi hai due opzioni per esplorare il Parco Naturale di Ses Salines e scoprire cosa fare a Formentera per ammirare le bellezze costiere:
- Tour organizzati (comfort e socialità): partendo dal porto di La Savina, diverse compagnie offrono escursioni giornaliere. È la soluzione ideale per chi vuole godersi la giornata senza preoccupazioni. Questi tour includono solitamente la sosta a Espalmador per un bagno nelle acque più trasparenti dell’arcipelago e proseguono poi verso le scogliere di Cala Saona. Qui la barca si avvicina alle grotte marine, cavità naturali che offrono riflessi di luce unici che possono essere visti solo dal ponte di una barca.
- Noleggio gommone senza patente (libertà totale): se preferisci essere il capitano della tua giornata, questa è l’opzione migliore. Presso il porto puoi noleggiare piccoli gommoni fino a 15 CV che non richiedono alcuna patente nautica. Prima di partire ti verrà fatto un breve briefing sulla sicurezza e sulla navigazione. Avrai la libertà di fermarti a fare il bagno dove l’acqua ti sembra più limpida. Potrai ormeggiare davanti a Espalmador per un picnic a bordo o scivolare silenziosamente lungo le scogliere rosse di Cala Saona. Esplorerai le grotte da vicino, seguendo il tuo ritmo e lontano dagli orari rigidi dei tour di gruppo.
2. Noleggiare uno scooter e perdersi tra le stradine sterrate
Il mezzo di trasporto più comodo per esplorare l’isola rimane senza dubbio lo scooter. Non si tratta solo di una scelta pratica per evitare lo stress dei parcheggi o il traffico dei mesi estivi, ma di un vero e proprio passaporto per la libertà. Noleggiare uno scooter a Formentera ti permette di vivere l’isola con tutti i sensi: sentire il calore del sole, il profumo intenso dei pini marittimi e la brezza salmastra che ti accompagna in ogni spostamento.
Il vero segreto per scoprire la Formentera più autentica è abbandonare spesso la strada principale asfaltata (la PM-820 che attraversa l’isola) per avventurarti lungo le stradine sterrate che si snodano verso l’interno. Questi percorsi, delimitati dai secolari muretti a secco, ti porteranno nel cuore rurale dell’isola. Guidare senza una meta precisa ti permetterà di scoprire angoli di pace assoluta, fincas dal bianco abbagliante (tipiche costruzioni delle Baleari) e scorci sul mare che non troverai in nessuna cartolina. È proprio in questi itinerari secondari che l’isola rivela la sua anima più antica.
3. Assaggiare la cucina locale e i grandi classici spagnoli
La gastronomia di Formentera è un tesoro che va oltre la semplice ristorazione turistica. Per capire davvero l’isola, bisogna sedersi a tavola e scoprirne i sapori più autentici, distinguendo tra la cucina delle famiglie isolane e i piatti iconici della tradizione spagnola.
- I piatti delle Baleari: se cerchi i piatti tipici di Formentera e i sapori “di una volta”, il punto di riferimento assoluto è Can Forn, situato nel caratteristico villaggio di Sant Ferran. Qui la cucina segue i ritmi della terra e del mare, proponendo piatti che un tempo rappresentavano il sostentamento quotidiano degli abitanti. Da non perdere l’insalata payesa (preparata con patate, peperoni arrostiti e l’immancabile peix sec, il pesce essiccato al sole), il frit de polp (polpo saltato con patate, cipolle e peperoni) o i calamars a la bruta (calamari cucinati nel loro inchiostro con patate e un tocco di sobrasada). Ogni portata è un omaggio alla storia di un’isola che, prima del turismo, viveva di pesca e agricoltura.
- I classici della Spagna: per chi non vuole rinunciare a una paella cucinata a regola d’arte, a una saporita fideuá o ai classici pimientos del padrón, la scelta ideale è Sa Platgeta. Immerso in una pineta rinfrescante a ridosso della spiaggia di Migjorn, questo ristorante offre quell’atmosfera informale e mediterranea che tutti sognano. Mangiare una paella con i piedi quasi sulla sabbia, circondati dal verde dei pini e dall’azzurro del mare, è un’esperienza che unisce il gusto alla bellezza del paesaggio.
4. Il rito dell’aperitivo nei nuovi chiringuitos
L’aperitivo a Formentera non è un semplice drink, ma un momento collettivo che scandisce la fine della giornata. Dal 2024, con il rinnovo delle concessioni balneari, il panorama dei chioschi è cambiato radicalmente nei nomi, ma l’anima di questo rito rimane intatta: piedi nella sabbia, musica soffusa e il sole che scende verso l’orizzonte.
Oggi, per vivere l’atmosfera autentica dei chiringuitos e capire cosa fare a Formentera al tramonto, i punti di riferimento sono cambiati ed è importante sapere dove andare per non restare delusi:
- Amar (ex Lucky): situato sulla splendida spiaggia di Migjorn, è riuscito a mantenere quell’atmosfera informale e un po’ “wild” che ha sempre caratterizzato questo tratto di costa. È il posto perfetto per chi cerca semplicità e un cocktail preparato a regola d’arte.
- KM11 (ex Piratabus): pur avendo cambiato nome, la posizione sulla scogliera di Es Arenals rimane imbattibile. È uno dei luoghi più iconici per ammirare il tramonto, dove la tradizione del mojito continua a richiamare turisti da tutta l’isola.
- Bocaboca (Cala Saona): situato in una delle baie più belle di Formentera, offre una vista privilegiata sulle scogliere rosse che si accendono al calar del sole. È l’ideale per chi vuole godersi lo spettacolo del tramonto in una cornice più raccolta.
- Karai (ex Kiosko 62): se cerchi l’essenza più spartana e autentica, questo piccolo chiosco a inizio Migjorn è la scelta giusta. Con il rumore delle onde come unico sottofondo vivrai la vera energia di Formentera.
5. Vedere l’alba al faro di la Mola
Mentre il faro di Cap de Barbaria è la meta d’elezione per il rito del tramonto, il faro di la Mola offre uno spettacolo altrettanto potente, ma molto meno affollato: l’alba. Situato sull’estremità orientale dell’isola, su scogliere che scendono a picco sul mare da un’altezza di quasi 200 metri, questo è il primo punto di Formentera a essere baciato dalla luce del mattino.
Puntare la sveglia presto e percorrere la strada che sale verso l’altopiano quando tutto è ancora immerso nel silenzio è un’esperienza quasi mistica. Vedere il sole emergere direttamente dalle acque scure del Mediterraneo, tingendo di rosa e oro le pareti rocciose, regala una sensazione di pace assoluta. Il faro, che con la sua aura leggendaria ispirò persino Jules Verne, in queste ore appare ancora più maestoso e solitario.
Dopo aver goduto dello spettacolo, il consiglio è di fermarsi per una colazione lenta nel piccolo villaggio di El Pilar de la Mola, dove l’aria fresca del mattino e il ritmo pigro degli abitanti ti faranno sentire parte integrante dell’isola.
6. Trekking panoramico sul Camí de Sa Pujada
Se cerchi la vista più spettacolare di tutta l’isola, devi percorrere il Camí de Sa Pujada. Spesso viene erroneamente chiamato “cammino romano” per via del suo antico selciato, ma in realtà si tratta di una strada storica utilizzata in passato dai monaci e dai contadini per collegare il porto di Es Caló con l’altopiano di La Mola.

Questo sentiero, che parte proprio dal villaggio di pescatori di Es Caló de Sant Agustí, è una delle tappe più gratificanti per chi ama il trekking leggero. La salita non è eccessivamente faticosa, ma man mano che si sale, lo scenario cambia radicalmente: la vegetazione si fa più fitta e l’aria profuma di rosmarino e pino.
Il vero premio, però, arriva dai belvedere naturali che si incontrano lungo il percorso. Da qui potrai ammirare dall’alto tutta la sagoma di Formentera, con le due coste (Tramuntana e Migjorn) separate solo da una sottile striscia di terra. È il luogo ideale per scattare una foto iconica dell’isola.
7. Shopping e artigianato tra i mercatini dell’isola
Formentera ha sempre esercitato un forte richiamo su artisti e creativi da tutto il mondo, attratti dalla sua luce e dalla sua natura incontaminata. Questo spirito vive ancora oggi nei mercatini artigianali, che non sono semplici luoghi di shopping, ma spazi di incontro e di espressione culturale.
Per vivere l’esperienza più autentica e sapere cosa fare a Formentera nel tardo pomeriggio, non puoi perdere il mercatino artigianale di La Mola (mercoledì e domenica pomeriggio). Qui vige una regola ferrea: tutto ciò che vedi esposto deve essere realizzato a mano sull’isola dagli artigiani stessi. È il posto perfetto per trovare gioielli in argento, opere in ceramica, pelletteria e abbigliamento che riflettono lo spirito di Formentera.
Altrettanto suggestivo è il mercatino d’arte di Sant Ferran, che si tiene ogni sera (tranne il mercoledì e la domenica) nella piazza del paese. A differenza di altri mercati, questo è dedicato esclusivamente ai pittori e agli artisti che espongono opere ispirate ai paesaggi e ai colori dell’isola. Passeggiare tra queste bancarelle, magari dopo aver sorseggiato una birra nella storica piazza, ti permetterà di portare a casa un pezzo di Formentera che non sia il solito souvenir di massa, ma una vera creazione d’autore.
8. Una passeggiata nel centro di Sant Francesc
Sant Francesc è il luogo dove batte il cuore dell’isola tutto l’anno. Il punto di partenza non può che essere la sua piazza principale, dominata dalla chiesa fortificata del XVIII secolo. Con le sue pareti bianche e spesse, prive di finestre, fu costruita non solo per il culto, ma come rifugio per la popolazione durante gli attacchi dei pirati. Oggi, quel passato difensivo lascia spazio a un’atmosfera serena e accogliente.
Dedicare una mattinata a questo borgo significa perdersi tra le sue boutique di design e curiosare tra le bancarelle del mercatino artigianale che anima le vie del centro (tutti i giorni, eccetto la domenica, dalle 10 alle 14). Il vero piacere di Sant Francesc risiede nella sosta. Siediti a uno dei tavolini all’aperto dello storico Café Matinal, o del Big Store, per una colazione lenta. Qui potrai goderti un caffè mentre la vita scorre, tranquilla, tra le stradine pedonali. È qui che si percepisce la Formentera più sofisticata ma mai pretenziosa, dove il bianco abbagliante degli edifici contrasta con il blu intenso del cielo.
9. Scoprire la grotta nascosta a Cap de Barbaria
Il faro di Cap de Barbaria è uno dei luoghi più iconici e fotografati, ma pochi sanno che a pochi passi dalla sua imponente struttura si nasconde un segreto sotterraneo. Vicino al faro si trova infatti l’ingresso della Cova Foradada, una suggestiva grotta naturale a cui si accede attraverso un piccolo foro nel terreno (facilmente individuabile grazie a una scala in legno).

Scendere all’interno della grotta è un’esperienza emozionante: dopo pochi metri nell’oscurità, ci si ritrova in una sorta di balcone naturale sospeso sulle scogliere, con una finestra aperta direttamente sul blu dell’orizzonte. Il rumore delle onde che si infrangono sotto di te e la vista infinita verso l’Africa creano un’atmosfera quasi irreale. È il luogo perfetto per chi cerca un momento di riflessione profonda, lontano dal caos delle spiagge.
10. Vivere l’energia di Es Pujols tra mare e movida
Per l’ultima esperienza della nostra guida, ci spostiamo a Es Pujols, l’unico vero centro turistico dell’isola che riesce a combinare perfettamente il relax balneare con il divertimento notturno. Di giorno, la sua spiaggia di sabbia bianca, punteggiata dalle caratteristiche rimesse per le barche dei pescatori, offre acque cristalline e tutti i comfort; di sera, il lungomare si trasforma nel cuore della movida di Formentera.
Passeggiare tra le bancarelle del mercatino serale, sorseggiare un cocktail in uno dei tanti locali alla moda o cenare in uno dei ristoranti gourmet che si affacciano sulla baia è il modo migliore per concludere la giornata. Se stai pianificando la tua prossima vacanza, ricorda che scegliere l’alloggio giusto è il primo passo per un’esperienza indimenticabile. Su Affitto Formentera puoi trovare le migliori soluzioni per vivere l’isola al meglio.








